domenica 26 dicembre 2010

Amerighi: il Sindaco “liquidatore” di Terranuova

Nel Consiglio Comunale di giovedi 23 dicembre si sono perpetrati due ulteriori atti dell'Amministrazione Comunale, che vanno nella direzione di “svendere” il patrimonio del nostro Comune.

I consiglieri di maggioranza (PD+SOCIALISTI) si sono votati da soli, perchè le opposizioni hanno abbandonato l'aula, la cessione della proprietà del nostro Comune delle infrastrutture del metano alla società Intesa spa, senza che il Sindaco-Liquidatore sia riuscito a dimostrarci i motivi di convenienza economica e di opportunità politica.
Al riguardo chiederemo lumi alla Procura Generale della Corte dei Conti, in quanto si ravvede un probabile “danno erariale” nei confronti del Comune.
E' bene che i cittadini sappiano che con il voto del PD, SOCIALISTI e IDV, le casse comunali perderanno un introito annuale certo di € 230.000, per “guadagnare” un altro altrettanto certo di € 37.000!
Provate ad indovinare chi ci metterà la differenza?

Sempre i consiglieri del PD+SOCIALISTI hanno approvato una convenzione in cui il nostro Sindaco-Liquidatore autorizzerà il Comune di San Giovanni a prendere una parte del disagio ambientale che la CSAI SPA paga al nostro Comune.
Anche qui nelle casse comunali verranno a mancare circa € 400.000 l'anno!
E questo perché il Sindaco Viligiardi ha impostato una strategia di disturbo nei confronti dell'attività della discarica, spingendo verso la creazione dell'Osservatorio sulla Discarica e facendo dichiarazioni stampa molto aggressive nei confronti della società controllata dal nostro Comune, la CSAI SPA. In una fase delicata come questa in cui proprio il 30 dicembre la Conferenza dei Servizi dovrebbe deliberare il parere favorevole o contrario per l'ampliamento della discarica, il 28 dicembre verrà firmata questa convenzione che metterà in silenzio il Sindaco di San Giovanni Valdarno.
Noi sosteniamo che è giusto che il Comune di Terranuova utilizzi il disagio ambientale per realizzare quelle infrastrutture nella frazione di Santa Maria, Podere Rota e Badiola, di cui usufruiscano anche i cittadini di San Giovanni Vno e Castelfranco che risiedono proprio al confine tra i due comuni.
Ma tale aiuto lo deve realizzare e pagare il nostro Comune, non dando dei soldi a “pioggia” al Comune di San Giovanni , andando di fatto a ridurre le entrate per il nostro comune. In alternativa, opere senza dubbio importanti per i cittadini di San Giovanni ma non prettamente di pertinenza delle aree limitrofe alla discarica potrebbero essere VIRTUOSAMENTE finanziate dalle società gestori della discarica e dell’impianto di selezione e compostaggio come per esempio fatto con le donazioni al Calcit o al Centro Oncologico del Valdarno.
Il gruppo di Terranuova per la Libertà non ha partecipato a questa votazione, perchè lo ritiene un atto vergognoso nei confronti dei terranuovesi che tutti i giorni sentono

23 DIC 2010 - Gruppo Consiliare TERRANUOVA PER LA LIBERTA

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