martedì 4 gennaio 2011

Le Ombre sull'Ampliamento della Discarica

Finalmente dopo oltre un anno di indecisione, la Conferenza dei Servizi della Provincia di Arezzo ha deciso sull'ampliamento della discarica. Ma cosa ha deciso? In verità sembrerebbe nulla.
Infatti dal comunicato stampa delle amministrazioni che hanno partecipato alla conferenza si legge: “... non vi siano motivi ostativi che impediscano di pronunciare la compatibilità ambientale del progetto di ampliamento della discarica presentato, nel rispetto di talune specifiche prescrizioni, la ottemperanza alle quali verrà valutata dalla Conferenza dei Servizi che la Provincia convocherà nel corso del prossimo mese di gennaio 2011, per il rilascio della Autorizzazione Integrata Ambientale. “
E quali sono queste prescrizioni? Riguardano “la prosecuzione e l’implementazione del monitoraggio delle acque sotterranee”, “l’attivazione del monitoraggio sui cattivi odori, reso possibile grazie alla disponibilità di cittadini residenti nelle immediate vicinanze dell’impianto”, “la progettazione di idonei interventi che costituiscano un ulteriore presidio ambientale dell’impianto, in modo tale da circoscriverne l’eventuale impatto sull’ambiente ad un suo immediato intorno “, “azioni funzionali a mantenere al minimo i battenti del percolato all’interno delle vasche di discarica” e “aggiornamento del Piano di Gestione delle Acque Meteoriche che valuti e ricomprenda azioni e procedure che evitino che eventuali sversamenti di percolato possano confluire alla rete di raccolta delle acque meteoriche”.
Tutto ciò dovrà essere fatto e valutato nemmeno tra un mese sempre dalla Provincia di Arezzo, per dare l'ok definitivo all'ampliamento!
Ci sembra davvero assurdo che, ad esempio, sull'inquinamento dei pozzi non si dica nulla, ma si prescriva. Non a caso la Provincia aveva stoppato il procedimento proprio su questo problema.
Siamo davvero curiosi di vedere gli atti dei verbali della Conferenza dei Servizi, laddove si parla del risultato dello studio fatto dal prof. Beretta, incaricato proprio dalla Provincia per chiarire se la provenienza delle sostanze inquinanti era riconducibile all'impianto della discarica.
E' curioso infine notare che, tra le prescrizioni, si fa riferimento all'attivazione del monitoraggio dei cattivi odori, cercando la collaborazione dei cittadini che vivono vicino all'impianto, proprio quei cittadini che hanno ieri dichiarato che scenderanno sul piede di guerra contro queste amministrazioni comunali e provinciali che, con la scusa del servizio pubblico, sembrano calpestare il più basilare diritto dei cittadini, ovvero quello di vivere in un ambiente salubre.
Infatti le amministrazioni con quella frase, non vi siano motivi ostativi che impediscano di pronunciare la compatibilità ambientale del progetto di ampliamento della discarica presentato, se ne lavano le mani inserendo delle “politiche” prescrizioni.
Nel frattempo la Giunta Amerighi ha già iniziato la vendita a saldi di questa “indecisione” della Conferenza dei Servizi, regalando al Sindaco Viligiardi ben € 300.000 del nostro Disagio Ambientale, e la fila degli aspiranti “avvoltoi” sembra lunga.
TERRANUOVA PER LA LIBERTA' solidarizza con i cittadini del Comitato Vittime per la Discarica e aspetta di vedere gli atti della Conferenza dei Servizi, per poi eventualmente procedere con altre iniziative politiche e non.



04/01/2011 - Gruppo Consiliare TERRANUOVA PER LA LIBERTA'
Luca Trabucco, Leonardo Lucacci, Lucia Francalanci

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