venerdì 15 aprile 2011

Bilancio 2011: “ i cittadini sono diventati come il gratta e vinci ”

Il bilancio 2011 approvato pochi giorni fa dalla maggioranza (minoranza nel paese) che sostiene il Sindaco Amerighi è la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, della precaria gestione e della totale assenza di programmazione di cui la nostra amministrazione è palesamente responsabile. Siamo di fronte ad un profondo immobilismo evidenziato dalla mancanza in bilancio di una benchè reale opera pubblica di rilevanza; dal perpetuarsi di scelte sbagliate che ingrossano l'apparato comunale con un dispendio di risorse ingenti.
Eppure si continua, senza alcuna programmazione, ad annunciare ulteriori opere ma che tutti sanno, anche loro, che non verranno mai realizzate come la precedente campagna di investimenti promessa dall'amministrazione Amerighi con l'illusoria idea della Patrimonio srl.

E soprattutto si cerca di mascherare il tutto con un bilancio partecipativo, oltretutto attivato con un mutuo, che in verità avrebbe dovuto essere l'appendice di un programma serio di interventi, ma che molto probabilmente rischia di essere l'unica iniziativa portata in fondo.
Ad avvalorare l'inadeguatezza dell'attuale Amministrazione, ricorrono operazioni economiche tipo “distretto socio – sanitario” acquistato nel 2009 per una cifra minima stimata di circa 965.000 euro e messo in vendita nel bilancio 2011 per una cifra di 850.000 euro con una perdita di valore di circa 115.000 euro con relativo danno erariale e spreco del nostro denaro pubblico!!!

Per non parlare della famosa e scellerata “svendita della rete del gas”, che oltre a costare al Comune una perdita degli introiti derivanti dal canone di affitto per circa 200.000 euro, non vede nemmeno attuati gli investimenti infrastrutturali sbandierati dal Sindaco, dal momento che per la necessaria metanizzazione della zona Discarica vedrà la compartecipazione del Comune per circa 550.000 euro a fondo perduto, senza avere nemmeno in cambio il corrispondente aumento di capitale societario.

Ed ancor più disarmante per Terranuova è la perdita di potere politico dell'attuale amministrazione Amerighi nei tavoli che contano.
Nonostante questa manifesta incapacità politica c'è pure la beffa, poichè i Terranuovesi si sono visti aumentare la TIA del 30% in poco meno di due anni in un periodo di contingenza e di difficoltà economica ed in cambio hanno ricevuto la diminuzione dei servizi alle famiglie per un taglio di circa 125.000 euro compresa la chiusura del micronido per motivi prettamente legati alla redditività economica.
Mancheranno anche i soldi, ma intanto i 300.000 euro regalati ai sangiovannesi sono stati trovati; un'altra scelta sconsiderata che rende sempre più Terranuova terreno di conquista da parte di San Giovanni e Montevarchi.

Ed i Terranuovesi sono “usati come gratta e vinci”, però a vincere son sempre gli altri............

Terranuova per la Libertà
Luca Trabucco – Lucia Francalanci – Leonardo Lucacci

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