Durante il Consiglio Comunale del 6 marzo i gruppi consiliari di Terranuova per la Libertà e Lista Pasquini hanno presentato una mozione sulla viabilità che richiede di mettere urgentemente in sicurezza alcuni punti critici del capoluogo.
La questione era stata aperta oltre un anno fa dalle opposizioni e ripetutamente dibattuta senza risultati, ma finalmente la maggioranza di Centrosinistra per Terranuova ha accettato di concordare ed approvare con le opposizioni i seguenti impegni che il Sindaco e la Giunta dovranno assumere:
- mettere in sicurezza l'incrocio di Via Dante – Via Rossini – Via Don Milani attraverso la realizzazione di un impianto semaforico e con l'allargamento di parte della sede stradale;
- mettere in sicurezza Via Vittorio Veneto e vie adiacenti attraverso una riorganizzazione dei sensi di marcia ed inserendo anche dei sensi unici al fine di allargare la sede stradale;
- mettere in sicurezza l'accesso alla scuola media e l'attraversamento Via Piave/ Via Adige: al fine di permettere agli studenti della Scuola Media l'accesso pedonale in maggiore sicurezza si richiede di:
- apporre la segnaletica verticale ed orizzontale che avvisi il traversamento pedonale e la presenza di scuola
- realizzare un passaggio pedonale lato destro di via Adige fino al raggiungimento del piazzale della mensa, sempre in Via Adige
- ampliare l'area di divieto di parcheggio nel piazzale delle mensa in Via Adige sul lato ingresso Scuola Media, per un periodo temporale limitato (es dalle ore 7.45 fino alle ore 8.30)
- effettuare un'adeguata opera di informazione alle famiglie degli studenti al fine di informarli sulla possibilità di parcheggio alternativo (es. Via Roma) e comunque vicino al plesso scolastico.
Il tutto è finalizzato a far scorrere il traffico veicolare che si reca nel piazzale della mensa, impedendo che le auto effettuino manovre di retromarcia pericolose per i pedoni.
Con la votazione unanime di questa mozione il Consiglio Comunale ha impegnato il Sindaco e la Giunta a porre in essere le azioni affinché queste opere possano essere avviate entro il prossimo 30 settembre.
Questa è la dimostrazione che un'opposizione seria e responsabile può concorrere a migliorare la nostra città, attraverso uno stimolo alla maggioranza (minoranza nel paese) a gestire meglio le risorse del nostro Comune.
Terranuova per la Libertà
Consiglieri Luca TRABUCCO
Lucia FRANCALANCI
Leonardo LUCCACCI
Tutte opere importanti ed urgenti (a proposito di Via Veneto: i crateri rappresentati dai tombini?), ma come forse non tutti sapranno, questa settimana è stata installata una sbarra ad azionamento elettrico all'inizio della strada che, costeggiando la mensa, conduce al Palazzo dello Sport, PalaGeo e Palavolley. Tale soluzione è diventata praticamente d'obbligo in quanto in determinate ore del pomeriggio ed anche della sera, la situazione nell'area in questione è invivibile ed è anche aggravata da automobili che spesso, nel tratto costeggiante la mensa, viaggiano a velocità smisurate per la strada e la zona di cui stiamo parlando. Tuttavia, se da un lato questa piccola opera migliorerà la situazione, dall'altro la aggraverà: infatti il Palazzo dello Sport, inaugurato nell'Ottobre 2008, ad oggi non ha ancora un proprio parcheggio, che dovrebbe sorgere nell'area antistante la facciata del palazzetto che guarda verso il cimitero e sulla quale si trova il vero e proprio ingresso con tanto di rampa per disabili, fin'ora inutilizzato. Ma ad oggi rimane un'area agricola. Come già detto l'assenza del parcheggio costringe inoltre a non utilizzare per il momento l'ingresso vero e proiprio del palazzetto, ripiegando su quelle che vorebbero essere due uscite di emergenza ubicate in posizione più favorevole, dato l'attuale cancello provvisorio posto sul versante della mensa. Visto che attualmente i parcheggi nella piazza del centro mensa sono già sufficientemente presi d'assalto, voglio vedere come sarà la situazione quando la sbarra entrerà in funzione e permetterà il solo accesso -a tempo limitato- di CSA, personale della mensa e delle associazioni sportive per soli motivi di servizio.
RispondiEliminaA mio avviso le proposte di modifica della viabilità rappresentano soltanto la punta di un iceberg che coinvolge tutto il paese, a partire da via Roma. Comunque trovo apprezzabile l'intervento fatto approvare.
EliminaPer quanto riguarda la sbarra all'accesso agli impianti sportivi, in attesa di una adeguata viabilità sul Palazzetto dello sport, occorre limitare il parcheggio davanti all'ingresso della scuola madia al solo personale scolastico ed ai genitori dei bambini che fanno attività sportiva (oltre che ovviamente ai residenti di via Adige), di fatto chiudendo l'accesso alpiazzale allealtre automobili. Se non si farà ciò accadrà che lesocietà sportive daranno ai genitori ed agli atleti l'accesso all'attivazione della sbarra e quindi ritorneremo alla situazione attuale.
Il nodo più complicato della viabilità nel nostro Paese rimane sempre
Eliminail traffico in Via 22 Luglio, a quanto sembra nessuno vuole affrontare.
Possibile che non esista una alternativa?
Prima o poi qualcuno dovrà metterci le mani, complimenti, comunque per
i risultati raggiunti. MAGINI DARIO
Quando andrà a regime la sbarra ad azionamento elettrico, come sarà possibile accedere agli impianti sportivi per passeggini per bambini, biciclette o disbili o anziani in carrozzina o con importanti difficoltà motorie ?? (Ai lati della sbarra ci sono muretti di 25/30centimetri. Giuseppe
RispondiEliminaAi lati della sbarra ci sono muri molto più alti di 30Cm. Ad ogni modo sembra che la sbarra non invada la strada per tutta la sua larghezza ma lasci uno spazio per il passaggio di biciclette, passeggini e ciclomotori. Il problema di un eventuale accesso di persona disabile si presenterà sicuramente, così come dell'acceso di un'ambulanza. L'ideale sarebbe un citofono collegato a Palazzo dello Sport, sede del Basket e della Pallavolo. Ma mi pare un po' troppo laborioso. Chiudere la piazza della mensa alle auto di chi non pratica sport o non è utente/dipendente di scuola/mensa mi pare anche questo troppo fantascientifico. Consideriamo, piuttosto, che a dare al Palazzetto il parcheggio che aspetta ormai da 3 anni e mezzo non ci vorrebbero risorse astronomiche (che peraltro dovrebbero essere già stanziate?) nè tempi biblici. A volerlo, ovviamente.
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