BILANCIO
PARTECIPATIVO :
IL
GRANDE “BLUFF”
Ormai
allo sbando più completo l'amministrazione Amerighi mai doma nel
collezionare fallimenti, ancora una volta rifila l'ennesimo “bidone”
ai cittadini. Difatti lo sbandierato bilancio partecipativo,
che è costato oltre € 50.000 per la sua organizzazione ed ha
interessato la partecipazione di diversi cittadini, oramai fermo da
più di due anni e che prevedeva il finanziamento del progetto di
riqualificazione di una parte del parco pubblico attrezzato per una
somma pari a 160.000 euro, si è perso nel nulla.
Apprendiamo,
senza stupore, che il progetto
non parte neanche quest'anno...Non parte perchè pochi
mesi fa è uscito un ulteriore bando di concorso ad idee per la
progettazione dell'intera area del parco pubblico che andava a
sovrapporsi agli interventi previsti nel bando partecipativo. Davanti
a questa assurdità, nell'ultimo Consiglio Comunale, il
gruppo Terranuova per la Libertà aveva sollevato non poche critiche
vedendo, oltre all'incapacità
gestionale degli interventi,
un raddoppiamento sia
delle spese progettuali che degli interventi,
poiché era palese che questa amministrazione era riuscita a
sovvertire le regole logiche dell'urbanistica.
Oltretutto
il Comune non dispone di risorse sufficienti per finanziare l'opera,
ed il bilancio partecipativo, come purtroppo temevamo rimarrà ancora
una volta un grande “bluff”...
A
rincarare il giudizio sulla disastrosa politica della maggioranza,
giunge la notizia dell'ennesimo
rifiuto da parte delle banche
di finanziare la Patrimonio, società partecipata dal Comune,
individuata nella realizzazione delle faraoniche opere pubbliche. Non
contenti della prima meschina figura nella richiesta di un mutuo da
dieci milioni, l'amministrazione ha pensato bene di chiedere “almeno”
3,5 milioni, invece di perseguire il principio di finanziare opera
per opera come suggerito dalle opposizioni con un minor impegno di
risorse.
Nonostante
questa proposta, Amerighi & C. hanno perseverato sulla strada
dei “mutui facili”, forse credendo di vivere in altro paese,
prendendo ancora una volta le porte in faccia e con
il risultato che nessuna delle opere verrà realizzata.
Ci
appare evidente che nonostante le persone facenti parte della
maggioranza cambino in continuazione, le menti strategiche sono
sempre le stesse ed i risultati si vedano bene....
Questa
maggioranza dovrebbe rivedere lo slogan elettorale Terranuova un
paese da amare, in Terranuova tre anni di patire, sperando che siano
gli ultimi!!!
20/08/2012-
Terranuova per la Libertà
gruppo
consiliare: Luca Trabucco, Lucia Francalanci, Leonardo Lucacci
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