domenica 26 agosto 2012

bilancio partecipativo: il grande "bluff"


BILANCIO PARTECIPATIVO :
IL GRANDE “BLUFF”


Ormai allo sbando più completo l'amministrazione Amerighi mai doma nel collezionare fallimenti, ancora una volta rifila l'ennesimo “bidone” ai cittadini. Difatti lo sbandierato bilancio partecipativo, che è costato oltre € 50.000 per la sua organizzazione ed ha interessato la partecipazione di diversi cittadini, oramai fermo da più di due anni e che prevedeva il finanziamento del progetto di riqualificazione di una parte del parco pubblico attrezzato per una somma pari a 160.000 euro, si è perso nel nulla.
Apprendiamo, senza stupore, che il progetto non parte neanche quest'anno...Non parte perchè pochi mesi fa è uscito un ulteriore bando di concorso ad idee per la progettazione dell'intera area del parco pubblico che andava a sovrapporsi agli interventi previsti nel bando partecipativo. Davanti a questa assurdità, nell'ultimo Consiglio Comunale, il gruppo Terranuova per la Libertà aveva sollevato non poche critiche vedendo, oltre all'incapacità gestionale degli interventi, un raddoppiamento sia delle spese progettuali che degli interventi, poiché era palese che questa amministrazione era riuscita a sovvertire le regole logiche dell'urbanistica.
Oltretutto il Comune non dispone di risorse sufficienti per finanziare l'opera, ed il bilancio partecipativo, come purtroppo temevamo rimarrà ancora una volta un grande “bluff”...
A rincarare il giudizio sulla disastrosa politica della maggioranza, giunge la notizia dell'ennesimo rifiuto da parte delle banche di finanziare la Patrimonio, società partecipata dal Comune, individuata nella realizzazione delle faraoniche opere pubbliche. Non contenti della prima meschina figura nella richiesta di un mutuo da dieci milioni, l'amministrazione ha pensato bene di chiedere “almeno” 3,5 milioni, invece di perseguire il principio di finanziare opera per opera come suggerito dalle opposizioni con un minor impegno di risorse.
Nonostante questa proposta, Amerighi & C. hanno perseverato sulla strada dei “mutui facili”, forse credendo di vivere in altro paese, prendendo ancora una volta le porte in faccia e con il risultato che nessuna delle opere verrà realizzata.
Ci appare evidente che nonostante le persone facenti parte della maggioranza cambino in continuazione, le menti strategiche sono sempre le stesse ed i risultati si vedano bene....
Questa maggioranza dovrebbe rivedere lo slogan elettorale Terranuova un paese da amare, in Terranuova tre anni di patire, sperando che siano gli ultimi!!!
20/08/2012- Terranuova per la Libertà
gruppo consiliare: Luca Trabucco, Lucia Francalanci, Leonardo Lucacci

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