venerdì 4 febbraio 2011

Il Presidente della CSAI Spa denunciato dalla Forestale. Amerighi: ora basta con le menzogne!


Il Presidente della CSAI Spa è stato denunciato dalla Forestale
Amerighi: ora basta con le menzogne!

In merito alla denuncia del Corpo Forestale nei confronti del rappresentante legale della CSAI di Podere Rota ci sentiamo traditi ancora una volta dall'operato del Sindaco Amerighi.
Difatti il Sindaco stesso ed il Presidente di Csai nello scorso dicembre erano venuti in Consiglio Comunale a riferire sullo sversamento del percolato nel borro di Riofi, cercando di additare un eventuale atto doloso verso terzi ignoti, scaricandosi da ogni responsabilità ed affermando comunque che trattasi di un caso unico. Oggi apprendiamo dalla stampa che la denuncia del CF verso CSAI è accertata dal mancato spegnimento di una pompa per il riempimento delle autocisterne impiegate per smaltire il percolato e che già nel novembre 2010 il Nucleo Investigativo del Corpo Forestale aveva già provveduto a denunciare le ditte operatrici, relativamente ad un altro episodio di sversamento.
Rileviamo con profonda amarezza che il Sindaco ed il Presidente hanno portato all'interno dell'aula consiliare spiegazioni non veritiere, cercando di deviare dalla realtà dell'accaduto e riportando l'evento come episodio singolo, mentre è presente un'altra denuncia. Ancora una volta tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione hanno dovuto assistere all'ennesima farsa e ad una ridicolizzazione del ruolo svolto dal consigliere comunale stesso; non è una questione di destra o sinistra ma è una questione di correttezza istituzionale che il Sindaco Amerighi mette sempre in discussione con il suo operato. Il Sindaco Amerighi, mentre donava 300.000 euro del nostro disagio a San Giovanni, non ha detto il vero sull'accaduto a noi consiglieri che siamo i rappresentanti degli interessi di tutta la cittadinanza.
Ed è intollerabile che un Sindaco, nella veste di primo cittadino, non si accerti veramente sull'accaduto e vada a sbandierare la prima “storiella” che gli raccontano, e soprattutto non abbia il coraggio o per meglio dire gli attributi per prendere una posizione forte in merito nel rispetto della collettività.

In virtù del fatto che il Consiglio comunale è stato sbeffeggiato, chiederemo immediatamente le dimissioni del Presidente, in quanto responsabile delle affermazioni rilasciate in Consiglio, ed una verifica sull'operato del Sindaco che ci appare, ma questo ormai da tempo, perdere di credibilità nei confronti di tutti.

Ai partiti di maggioranza PD, Socialisti ed IDV, paladini della filosofia politica teorica e mai concreta, chiediamo di assumersi le proprie responsabilità in quanto corresponsabili di questa situazione in quanto sostenitori attivi del Sindaco Amerighi.

04/02/2011 - Gruppo Consiliare TERRANUOVA PER LA LIBERTA'
Luca Trabucco, Leonardo Lucacci, Lucia Francalanci

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