giovedì 10 febbraio 2011

Sversamento di percolato: giustificazioni di rito

Amerighi ancora una volta ha perso l'occasione di essere un sindaco all'altezza del ruolo che dovrebbe ricoprire, invece di redarguire la società per l'accaduto e prendere provvedimenti, ha pensato bene di ricorrere subito alla giustificazioni di rito senza prendere posizione. D'altra parte oramai Amerighi ci ha abituato al suo ruolo di estrema difesa delle società e non dei cittadini.
Comunque vorremmo lo stesso ricordare al Sindaco, che essendo in corso una denuncia da parte del Corpo Forestale dello Stato, sarebbe più opportuno da parte sua considerare bene il suo operato, visto che lui stesso ha letto e giustificato il rendiconto di CSAI ove si rivalutava “la necessità di provvedere a trasmettere un esposto alla procura competente , al fine di garantire con la massima autorità gli eventuali provvedimenti disciplinari del caso”. Bene visto che è stato accertato che lo sversamento di percolato è dovuto ad un errore di gestione, chiediamo al Sindaco per i suoi doveri assunti anche come ufficiale sanitario ed in qualità di primo cittadino, di fare lui stesso un esposto/denuncia verso la società CSAI, per l'eventuale danno ambientale arrecato, e tutelare finalmente i cittadini.
D'altronde ci appare strano che il comunicato del Corpo Forestale dello Stato (che alleghiamo qui sotto) in merito ad un precedente sversamento avvenuto nel mese di novembre, sia ritenuto non veritiero da parte della nostra amministrazione. Vorremmo però ricordare al Sindaco però che già in data 19/01/2010 Arpat durante un sopralluogo di monitoraggio del torrente Riofi, aveva rilevato due eventi improvvisi di torbidità dell'acqua, durati ciascuno per circa mezz'ora e dei quali non sappiamo più nulla.
Tali motivi ci spingono a chiedere al Sindaco di avere più cautela in merito e fare verifiche puntali senza ricorrere a frasi fatte o passategli, ma per far questo probabilmente dovremmo cambiare Sindaco.
Vedremo adesso se la volontà del Sindaco di fare “giustizia” sarà dimostrata anche verso chi ha prodotto lo sversamento.
10 febbraio 2011
Gruppo Consiliare Terranuova per la libertà
Luca Trabucco, Lucia Francalanci, Leonardo Lucacci

Il comunicato stampa del CORPO FORESTALE DELLO STATO DI AREZZO

RIFIUTI: AREZZO, NEL MIRINO DELLA FORESTALE LA DISCARICA DI PODERE ROTA

Dopo le denunce dello scorso novembre per emissione di odori molesti è la volta del titolare della ditta che gestisce la discarica, denunciato per immissione di percolato nelle acque superficiali del torrente Borro di Riofi

Comando Provinciale Arezzo

 
"Arezzo, 4 febbraio 2011 - Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Loro Ciuffenna (AR) hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo il titolare della società che gestisce la discarica di Podere Rota, nel comune di Terranuova Bracciolini (AR). Dovrà rispondere del reato di gestione di rifiuti non autorizzata e in particolare dell'immissione di percolato (appartenente alla categoria rifiuti speciali) nelle acque superficiali del vicino torrente Borro di Riofi.
La vicenda risale allo scorso dicembre, quando un ingente quantitativo di percolato fuoriuscito da una tubazione della discarica si era incanalato nella rete di raccolta delle acque meteoriche per poi confluire nel Borro di Riofi.
Dalle indagini della Forestale è emerso che lo sversamento era stato provocato dal mancato spegnimento di una pompa adibita al riempimento delle autocisterne impiegate per smaltire il percolato di discarica.
Già a Novembre del 2010, in seguito ad un altro episodio di sversamento di percolato nello stesso torrente, il Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale di Arezzo aveva denunciato per emissione di odori molesti i legali rappresentanti di due ditte operanti all'interno della discarica di Podere Rota nella gestione della stessa discarica e del relativo impianto di compostaggio."


Nessun commento:

Posta un commento