Il PD lasci fare l'atomo e si preoccupi della Discarica!
Dopo quattro mesi, quando ormai i giochi sono fatti e l'ampliamento alla discarica di Podere Rota è già stato autorizzato dalla Provincia, il PD terranuovese si accorge, solo ora, che la realizzazione di due importanti opere quali l'acquedotto e la metanizzazione dell'area di Santa Maria non sono state inserite tra le prescrizioni vincolanti per l'ampliamento.
Preme ricordare che non meno di un anno fa sono state scoperte sostanze altamente inquinanti in alcuni pozzi privati situati a valle della discarica e l'USL ha chiaramente indicato al Sindaco Amerighi di realizzare l'acquedotto, infrastruttura di cui Santa Maria risulta sprovvista.
Poiché le finanze del nostro Comune risultano alquanto disastrate, vedi il quasi nulla realizzato dall'amministrazione di centrosinistra, Amerighi ha tentato “timidamente” di far rientrare la realizzazione di queste opere nelle prescrizioni con cui si dava l'ampliamento alla discarica, ma, poiché il peso politico del nostro Comune è pari a zero, la richiesta non è stata neanche considerata.
Ecco allora che gli amerighiboys cercano di smarcarsi dall'inconsistenza politica del loro Sindaco, presentando una mozione in cui sostengono “... che la realizzazione di tale importantissima opera debba essere considerata necessaria e imprescindibile per la realizzazione dell'ampliamento del sito della discarica.” Invitano ora il Sindaco ad impegnarsi, al momento della stipula della convenzione tra comuni e gli enti interessati all'ampliamento, ad includere tra le prescrizioni la realizzazione dell'acquedotto e del metanodotto.
La sostanza però è la seguente:
1- il nostro Comune ha il 42% di CASI Spa, la società che gestisce la discarica, quindi ne ha il controllo;
2- il nostro Comune ha il 13,55% di ATO SUD, la quota più alta dopo Arezzo!
3- la discarica ha sede sul nostro territorio comunale
Se lo spessore politico del nostro Sindaco fosse correlato a quello che ha il nostro Comune per i punti di cui sopra e se di conseguenza avesse avuto il coraggio di battere i pugni ai tavoli invece di essere sempre accondiscendente, non avremmo perso tutto questo tempo e l'acquedotto e il metanodotto sarebbero già stati inseriti tra le opere da realizzare obbligatoriamente dalla CSAI Spa.
Ma purtroppo la “timidezza” politica del Sindaco Amerighi trova terreno fertile nella “pochezza” politica della maggioranza che lo sostiene (PD+SOCIALISTI+IDV).
Allora il PD locale lasci stare le cose da “grandi”, come il nucleare, e pensi a tutelare gli interessi dei terranuovesi … che con le sue “scelte” politiche li sta facendo diventare sempre più scettici!
Nel frattempo ringraziamo i numerosi cittadini che sono intervenuti all'Assemblea delle Opposizioni, che con la loro partecipazione ci stanno riconoscendo come uniche forze responsabili di questa città.
07/05/2011 - Gruppo Consiliare TERRANUOVA PER LA LIBERTA'
Luca Trabucco, Leonardo Lucacci, Lucia Francalanci
Il Comune incassa circa 2.5 milioni di euro l'anno da CSAI (e non CSA) e vengono utilizzati per coprire le spese correnti.
RispondiEliminaPensa che gli stipendi sono di oltre 3.4 milioni di euro!
Il nostro Comune ha 90 dipendenti, di cui 5 dirigenti (!) e molti architetti, ma pochissimi operai.