una maggioranza che non esiste …più
Le forti perplessità relative all'amministrazione Amerighi rappresentate da un limitato risultato elettorale ottenuto fermatosi al 39%, oggi, nell'arco di due anni sono diventate certezze: il Sindaco non dispone più del circoscritto consenso dei cittadini che scema in maniera verticale e sta perdendo di giorno in giorno l'appoggio politico dei partiti che lo hanno sostenuto.
Appare evidente che Terranuova sia di fronte ad una deriva politica, viste le prese di posizione del PD di vallata avverse all'attuale amministrazione soprattutto nel “caso” discarica confermate anche a livello provinciale dai partiti minori quali SEL ed IDV. Ma allora è lecito chiedersi, chi rappresenti questa maggioranza se non solo se stessa, visto che buona parte del PD ha già lasciato il nido per schierarsi contro a questo sistema amministrativo, un ulteriore parte del PD legata all'assessore Magini prende nettamente le distanze dal Sindaco contestandone pesantemente l'attività politica-ammnistrativa, chi dovrebbe rappresentare SEL a livello locale viene smentito dalle prese di posizione del suo partito a livello provinciale, senza poi parlare dell'IDV che più volte ha espresso critiche nei confronti di Amerighi tanto da far dimettere il Presidente Falsetti dalla società Pluriservizi in pieno contrasto con l'amministrazione.
Ecco cosa è, oggi, la maggioranza a Terranuova, un residuo capannello di persone che pur di mantenere le proprie poltrone, sta affossando la nostra città nella loro totale indifferenza a discapito dei cittadini. Terranuova, grazie al Sindaco Amerighi, è ferma ed ha perso in pochi anni la contrattualità politica nei tavoli che contano, facendosi sovrastare sia dai poteri politici degli altri comuni sia dai poteri economici presenti sul nostro territorio.
Tutto questo passa sulla pelle dei cittadini, e nonostante ormai sia sotto gli occhi di tutti, ancora la maggioranza persevera nel portare avanti scusanti e deboli motivazioni a supporto della pessima politica portata avanti fino adesso.
E' giunto il momento che chi ha senso di responsabilità dia un segnale forte, e faccia cessare questa devastante situazione, oppure si assuma una volta per tutte l'onere di aver portato Terranuova sul baratro e di aver dato anche l'ultima spinta.
E' indispensabile tornare a confrontarsi sui contenuti con cittadini, senza paura, e farli scegliere sui programmi e sulle persone che li dovranno rappresentare, senza perdere più ulteriore tempo, perché ne è già stato perso fin troppo.
12/05/2011 - Gruppo Consiliare TERRANUOVA PER LA LIBERTA'
Luca Trabucco, Leonardo Lucacci, Lucia Francalanci
e-mail: terranuovapl@gmail.com
www.terranuova.blogspot.com
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