LA MAGGIORANZA E IL SUO NON-SENSO DELLA REALTA’
Al consiglio comunale del 9 novembre è emerso in maniera molto lampante come Amerighi e la maggioranza che lo sostiene (sempre più minoranza nel paese dopo l’uscita dell’IDV!) abbiano veramente uno scarso senso della realtà, che purtroppo rende ancora più inefficace la loro già debole e inadeguata azione amministrativa.
Il dibattito si è incentrato principalmente sulle condizioni delle società partecipate nel cui capitale è presente il comune di Terranuova Bracciolini.
Terranuova per la Libertà ne ha sottolineato con forza le maggiori criticità, palesi agli occhi di tutte le persone di buon senso.
- La società Centro Pluriservizi Spa non ha più senso di esistere: infatti è affidataria del servizio mensa che a sua volta riappalta. Questo significa un passaggio in più che non può che nuocere all’economia della gestione e quindi alle tasche dei cittadini. Inoltre dopo la vantata scelta, fatta solo 2 mesi fa, di riportare il servizio all’interno del comune per motivi di convenienza e di migliori rapporti con l’utenza, si è assistito ad un ennesimo retro-front con l’affidamento a Centropluriservizi del servizio di fatturazione. Alla faccia della coerenza e della programmazione!
- La Patrimonio Srl, nata per valorizzare il patrimonio del nostro Comune e fare investimenti, risulta paralizzata dall’assenza di risorse proprie: lo dimostra il famoso piano delle opere presentato nel 2007 e mai decollato! E’ evidente che a questi chiari di luna, potendosi basare solo su anticipazioni da parte del Comune e da finanziamenti che non vengono concessi, non potrà realizzare alcuna opera pubblica necessaria (come la sistemazione dell'area scolastica-sportiva e Viale Piave)
- La farmacia della Penna risulta un vero flop con un buco di bilancio del 2010 pari a € 90.000 e una previsione per 2011 per niente migliore. La scelta – l’abbiamo detto fin dall’inizio – non ci è mai sembrata lungimirante, per più motivi: la localizzazione, l’affidamento in-house all’AF Montevarchi e soprattutto una convenzione tutt’altro che conveniente per il nostro Comune. A peggiorare il tutto sono arrivati esagerati costi di personale per noi ad oggi del tutto ingiustificabili e speriamo che il peggioramento delle relazioni sindacali tra i farmacisti e l'AF Montevarchi non si scarichi sui clienti con un peggioramento della qualità del servizio.
- Cosa dire di CSAI e CSA, sempre più in mano al privato? CSA (raccolta rifiuti e spazzamento strade) sta cercando di recuperare una “situazione drammatica” (sono parole del presidente Rappa) per quanto riguarda la riscossione di crediti da enti che usufruiscono dei suoi servizi. CSAI (gestione della discarica di Podere Rota) negli ultimi anni si è caratterizzata principalmente per una evidente inadeguatezza nel relazionarsi con la cittadinanza, soprattutto per quanto riguarda i disagi provocati dagli impianti interni alla discarica. La diminuzione dell’importo di disagio ambientale spettante al nostro Comune dal 2011 di 300.000€ regalati a San Giovanni è stato accertato, facendo mancare dal nostro bilancio questo importo la cui copertura sarà a carico dei cittadini terranuovesi. Qui ci sono gravi responsabilità politiche e amministrative della maggioranza di Centrosinistra per Terranuova (PD+SOCIALISTI+SEL).
Insomma la situazione delle società partecipate di Terranuova ci pare un bagno di sangue, con inevitabili ripercussioni sul bilancio del Comune, sulla capacità di azione amministrativa e sui servizi al cittadini. Ma di fronte a tutto questo – come se fossero in un mondo parallelo - il sindaco e la sua maggioranza hanno saputo spendere solo parole di elogio e soddisfazione.
10 Novembre 2011 Gruppo Consiliare Terranuova per la Libertà
Luca Trabucco, Lucia Francalanci, Leonardo Lucacci
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