IL
PD ORMAI NON HA PIU' UNA PROPOSTA PER TERRANUOVA
A una settimana dalle dimissioni dell’ennesimo assessore - per dichiarata inconcludenza della Giunta e della maggioranza - la situazione appare ancora molto burrascosa. Il sindaco ha appena nominato come nuovo assessore l’ex sindacalista CISL Enea Barbagli dichiarando che tale nomina rappresenta una scelta provvisoria per poter operare “in attesa di sciogliere definitivamente con la maggioranza un assessore esponente del Partito Socialista” ma poi ha prontamente rettificato: tale nomina è stata necessaria per poter operare “in attesa di sciogliere definitivamente la verifica con la maggioranza”.
Fatto
sta che con molta probabilità i SOCIALISTI
- che elettoralmente valgono sì e no il 4% - usciranno dalla
verifica con un nuovo assessore in cambio della farsa della rinnovata
fiducia, come ad essere al “mercato delle vacche”.
Intanto
l’ITALIA dei VALORI non
si sa dov’è e con chi sta. Noi di
TERRANUOVA PER LA LIBERTA' abbiamo scoperto che quel
partito ha ufficialmente dichiarato la sua uscita dalla maggioranza
da tempo! E infatti ora è lo stesso
consigliere Falsetti a dichiararsi indipendente pur dentro alla
maggioranza e a pretendere il rispetto del programma con cui
l’attuale Amministrazione è stata eletta, confermando il totale
caos in cui si trova questa maggioranza.
Di
fronte a tutto questo bailame, il Sindaco Amerighi
continua imperterrito a fare quello che gli pare,
incurante di una verifica politica che il suo partito, il PD, gli
aveva suggerito appena un’estate fa a seguito delle
dimissioni dell'Assessore Magini.
Quanto
al PD, sembra che stia
addirittura subendo un vero e proprio scippo politico,
con "i barbari" che scendono da comuni limitrofi a
dettare quello che si deve fare. La gestione dei rapporti con gli
alleati appare completamente demandata al Sindaco. Tanto
è vero che un assessore, attore primario nel PD e principale sponsor
di Amerighi, potrebbe perdere nel rimpasto diverse deleghe perché
non più vicino alle idee del Sindaco. Si
profilerebbe quindi una nuova squadra di assessori con una diversa
distribuzione delle deleghe, sparigliando così quella ritrovata
"granitica fiducia" che la maggioranza vantava solo pochi
mesi fa.
Intanto
i consiglieri di maggioranza,
sempre più allo sbando, non riescono a trovare un accordo né su
cose importanti e delicate come l'Unione dei Comuni o la scelta delle
opere realizzare né sulla strategia da adottare in vista delle
prossime elezioni!
Fatto
sta che il PD sta smentendo il rinnovamento promesso agli elettori:
assessori nominati dagli eletti e inserimento di giovani per creare
la “futura classe dirigente” di Terranuova!
Anche
se Amerighi è ormai "politicamente
finito" (sia che arrivi a fine mandato
sia che venga sfiduciato prima) chi lo ha
sostenuto in queste due legislature, a meno di palesi e dichiarate
prese di distanza, è politicamente
solidale a lui e direttamente responsabile
di aver portato Terranuova Bracciolini allo sfascio.
Se
qualcuno invece intendesse addirittura saltare il fosso per salvare
il PD dal tracollo, non potrà certo
evitare di rispondere di ciò ai cittadini,
perché le stagioni del trasformismo politico sono ormai terminate.
Anche grazie alle Stelle i cittadini hanno aperto gli occhi e ora
conta l'onestà politica e la sostanza realizzativa. Il resto sono
solo chiacchiere.
In
questo contesto alquanto confuso l'impegno del nostro gruppo
consiliare continuerà ad essere quello di
favorire
la nascita di una nuova
proposta politica
che metta da parte le appartenenze
partitiche e faccia avanzare gli interessi di Terranuova, rimanendo
però nel solco di quella politica che dall'opposizione abbiamo
portato avanti assieme agli altri gruppi consiliari (PDL
e Lista Pasquini) e aprendoci
anche e soprattutto a tutti i cittadini e le associazioni che
intendano percorrere questa strada. E
questo in tempi molto brevi, perchè il paese non ne può davvero
più!
Terranuova
per la Libertà
gruppo
consiliare: Luca Trabucco, Lucia Francalanci, Leonardo Lucacci
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