LA VERIFICA DI
MAGGIORANZA DI AMERIGHI E' TUTTA UNA FARSA
Dopo
le dimissioni dell'assessore Magini di un anno fa, il Sindaco indisse
una verifica di maggioranza “risolutrice” di tutte le
problematiche all'interno della maggioranza. Una
verifica che scopriamo solamente oggi, ma della quale da tempo
dubitavamo, è stata una autentica farsa.
Nonostante
il Sindaco sia stato richiamato più volte in Consiglio Comunale a
riferire in merito, Amerighi ha
palesemente celato una lettera, pervenutaci solamente
oggi, nel quale il Coordinamento Provinciale di Arezzo prende le
distanze dall'attuale amministrazione. Nello specifico la lettera
scritta, in merito alla situazione di Podere Rota, recita: “ritenendo
pertanto che le misure adottate ed il documento presentato non siano
sufficienti a garantire il richiesto salto di qualità, mentre viene
disattesa l'unica richiesta che potrebbe segnare una rottura con la
situazione attuale, L'ITALIA DEI VALORI HA DECISO DI
RITIRARE, ALLO STATO DEI FATTI, IL PROPRIO APPOGGIO
ALL'AMMINISTRAZIONE AMERIGHI, che pure aveva sostenuto in
modo determinante alle elezioni” (data 31 ottobre 2011).
Ribadendo
che le opposizioni sono state tenute all'oscuro di tale importante
atto politico, un gesto grave che dimostra ancor più la debolezza
della maggioranza ad affrontare veri percorsi politici, chiediamo
le dimissioni del Sindaco Amerighi, in virtù anche del
dimezzamento dell'iniziale giunta determinato da un continuo
stillicidio che ha portato alle dimissioni degli Assessori Ciancico,
Magini e Fratini, delle dimissioni del presidente della Pluriservizi
Falsetti, delle dimissioni del consiglio di amministrazione e del
Presidente delle Fornaci Gori, e del Dirigente all'economato,
nominato dal Sindaco, dottoressa Baracchini.
Appare
evidente che questa amministrazione è in una forte difficoltà che
si ripercuote sulla nostra città (ed i risultati si vedono), ed è
giunto il momento di tracciare la linea tra chi è complice di questo
disastro, e magari domani si ripresenterà alle elezioni cercando di
presentarsi “pulito” e chi si dissocia completamente da
questo tipo di amministrazione, Partito Socialista compreso. Con la
richiesta di dimissioni del Sindaco la verifica l'apriamo noi, e
vediamo chi vorrà partecipare veramente ad un serio progetto
politico di consolidamento e rilancio di Terranuova.
Gruppo consiliare
Terranuova per la Libertà
Luca Trabucco, Lucia
Francalanci, Leonardo Lucacci
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