mercoledì 6 giugno 2012

L'ITALIA DEI VALORI è uscita dalla maggioranza, ma dal 2011


LA VERIFICA DI MAGGIORANZA DI AMERIGHI E' TUTTA UNA FARSA

Dopo le dimissioni dell'assessore Magini di un anno fa, il Sindaco indisse una verifica di maggioranza “risolutrice” di tutte le problematiche all'interno della maggioranza. Una verifica che scopriamo solamente oggi, ma della quale da tempo dubitavamo, è stata una autentica farsa.
Nonostante il Sindaco sia stato richiamato più volte in Consiglio Comunale a riferire in merito, Amerighi ha palesemente celato una lettera, pervenutaci solamente oggi, nel quale il Coordinamento Provinciale di Arezzo prende le distanze dall'attuale amministrazione. Nello specifico la lettera scritta, in merito alla situazione di Podere Rota, recita: “ritenendo pertanto che le misure adottate ed il documento presentato non siano sufficienti a garantire il richiesto salto di qualità, mentre viene disattesa l'unica richiesta che potrebbe segnare una rottura con la situazione attuale, L'ITALIA DEI VALORI HA DECISO DI RITIRARE, ALLO STATO DEI FATTI, IL PROPRIO APPOGGIO ALL'AMMINISTRAZIONE AMERIGHI, che pure aveva sostenuto in modo determinante alle elezioni” (data 31 ottobre 2011).
Ribadendo che le opposizioni sono state tenute all'oscuro di tale importante atto politico, un gesto grave che dimostra ancor più la debolezza della maggioranza ad affrontare veri percorsi politici, chiediamo le dimissioni del Sindaco Amerighi, in virtù anche del dimezzamento dell'iniziale giunta determinato da un continuo stillicidio che ha portato alle dimissioni degli Assessori Ciancico, Magini e Fratini, delle dimissioni del presidente della Pluriservizi Falsetti, delle dimissioni del consiglio di amministrazione e del Presidente delle Fornaci Gori, e del Dirigente all'economato, nominato dal Sindaco, dottoressa Baracchini.
Appare evidente che questa amministrazione è in una forte difficoltà che si ripercuote sulla nostra città (ed i risultati si vedono), ed è giunto il momento di tracciare la linea tra chi è complice di questo disastro, e magari domani si ripresenterà alle elezioni cercando di presentarsi “pulito” e chi si dissocia completamente da questo tipo di amministrazione, Partito Socialista compreso. Con la richiesta di dimissioni del Sindaco la verifica l'apriamo noi, e vediamo chi vorrà partecipare veramente ad un serio progetto politico di consolidamento e rilancio di Terranuova.

Gruppo consiliare Terranuova per la Libertà
Luca Trabucco, Lucia Francalanci, Leonardo Lucacci

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