lunedì 14 marzo 2011

LA FAVOLA DI AMERIGHI NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE



LA FAVOLA DI AMERIGHI NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Apprendiamo, ormai senza stupirci, della presa di posizione del Sindaco Amerighi sulla questione Power-One , oggetto secondo lui di strumentalizzazione da parte dell'opposizione.
In merito riaffermiamo la nostra solidarietà e partecipazione ai lavoratori dipendenti dell'azienda e la nostra disponibilità a manifestare in maniera determinata l'esigenza di tutelare il lavoro e l'indotto derivante dalla Power-One.
Per di più con il senso di responsabilità che lei chiede agli altri ma del tutto estraneo alla sua persona, ribadiamo la necessità che il Governo riveda il testo relativo agli incentivi fotovoltaici, cercando di favorire l' equilibrio tra costo degli impianti ed incentivi connessi.

Purtroppo ancora una volta il Sindaco evidenzia la sua scarsa capacità politica ed ha perso un'ulteriore occasione politica, poiché invece di raccogliere la sfida nel portare avanti scelte per noi indispensabili volte allo sviluppo delle altre nostre zone industriali (posti di lavoro), ancora una volta ripropone l'immobilismo e la mancanza di capacità amministrativa.
Una città come Terranuova, oggi, vive una crisi doppia, la prima data dal sistema economico, e la seconda data dal sistema amministrativo locale.
Una amministrazione Amerighi inconsistente, totalmente priva della benchè minima programmazione con la sola prospettiva del tirare a campare, sempre più isolata in una collaudata strategia del “non è colpa mia”.....ed invece di colpe e di responsabilità ce ne sono, basti pensare alla faraonica campagna di opere che doveva realizzare tramite un impensabile mutuo da dieci milioni “strozza bilancio” che lei ha abbandonato solo di fronte alla realtà delle cose, al disastroso Regolamento Urbanistico che vede solo lei, neanche la maggioranza, come estremo difensore, ai lavori pubblici fermi al palo quali Viale Piave, Centro Storico ,Frazioni, all'assunzione continua di ulteriori Architetti all'interno della già costosa macchina comunale per causa sua, all'aumento della Tia dopo aver donato 300.000 euro a San Giovanni (lo spieghi ai cittadini) alla vendita delle reti del gas, fonte di redditività, per logiche politiche lontane del vero interesse della città..e chi più ne ha più ne metta...

Di tutto questo scempio di chi è la responsabilità?

Ecco le facciamo questa domanda in modo che si possa preparare e scaricare le colpe su qualcuno onde evitare e non sia mai che si assumi la responsabilità del suo fallimento politico – ammnistrativo e che tutto ad tratto si svegli dal suo mondo delle meraviglie.

Le favole, comunque, hanno sempre un lieto fine, e lei può darlo alla maggioranza dei cittadini
andandosene a casa....

14/03/2011 - Gruppo Consiliare TERRANUOVA PER LA LIBERTA'
Luca Trabucco, Leonardo Lucacci, Lucia Francalanci
www.terranuova.blogspot.com

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